EUROPA – La Commissione Europea di Strasburgo proclama il 2014 anno europeo contro lo spreco alimentare, un risultato importante – ha dichiarato Salvatore Caronna, il parlamentare che insieme al presidente della commissione agricoltura Paolo De Castro ha coordinato la battaglia europea contro lo spreco – raggiunto dopo un lavoro iniziato oltre un anno fa, quando a Bruxelles fu approvata la dichiarazione congiunta contro lo spreco, grazie all’iniziativa di Last Minute Market.
Ogni europeo getta via 179 chili di alimenti – sottolineano le stime della Fao – e assieme a questi alimenti vengono sprecate anche l’energia e l’acqua servite a produrli: nel 2010, in Italia, si sono persi in questo modo 12 miliardi di metri cubi di acqua virtuale (contenuta nei prodotti), equivalente a circa un decimo di quella dell’Adriatico”.
Anche i dati raccolti da Last Minute Market sono impressionanti. Lo studio del Gruppo che ha promosso la risoluzione ha evidenziato che a livello domestico in Italia si sprecano mediamente il 17% dei prodotti ortofrutticoli acquistati, il 15% di pesce, il 28% di pasta e pane, il 29% di uova, il 30% di carne e il 32% di latticini. E da un punto di vista economico, per una famiglia italiana lo sperpero alimentare significa una perdita di 1.693 euro l’anno. Secondo la Coldiretti poi sarebbe sufficiente il 20% del cibo che ogni giorno va sprecato per sfamare quegli otto milioni di italiani poveri, come stimati da Caritas, pari al 13,8% della popolazione.
L’obiettivo dell’anno europeo contro lo spreco sarà quindi quello di sensibilizzare i cittadini europei e richiamare l’attenzione dei governi nazionali su questo importante tema nell’ottica di arrestare lo sperperoimpressionante di cibo.
ADF
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